In giro nel circondario
Sono raggiungibili in poco tempo Castelmezzano (l’altro paese delle Dolomiti Lucane) a 10 Km, e Guardia Perticara, distante 30 Km. Quest’ultimo è un borgo ricostruito a seguito delle riparazioni del terremoto e con tutte le case riportate interamente in pietra. Offre un aspetto inconsueto. Un esempio di restauro dei vecchi borghi montanari
Alcuni paesi “fantasma”
Nelle vicinanze di Pietrapertosa vi sono anche due paesi abbandonati a seguito di calamità naturali, che oggi appaiono suggestivi nel loro aspetto metafisico e spettrale. Campomaggiore Vecchio a 20 Km. Un paese che aveva diecimila abitanti, abbandonato per una gigantesca frana nel 1885 e con una singolare e significativa storia alle spalle, tutta da raccontare. Oggi sono rimasti i ruderi delle case, del palazzo nobiliare (opera, sembra, di qualche allievo dell’architetto Vignola) e di un vecchio mulino. Il tutto idoneo a creare un effetto simile agli scavi di Pompei.

Craco: A 50 Km, sulla strada in direzione di Matera. Lungo la strada per arrivare si possono ammirare i caratteristici “calanchi”, simili alle “crete” della Toscana. Nel 1963 circa duemila abitanti abbandonarono le case in due giorni per una gigantesca frana. Oggi è completamente spopolato ed è usato come set cinematografico (Francesco Rosi vi ha girato il film “Cristo si è fermato ad Eboli”): E’ possibile aggirarsi in completa solitudine per il paese, entrare nelle case, e cogliere l’istante in cui il pulsare della vita si è interrotto.
I Sassi di Matera.
La vicinanza a Matera (70 km) permette di abbinare, al soggiorno in albergo a Pietrapertosa, anche una escursione ai famosi Sassi. Inoltre, nello stesso itinerario possono essere inserite le viste ai numerosi musei archeologici della zona. Di questi, i più vicini si trovano a Potenza, a Policoro e a Metaponto.
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